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“L’allenamento non è roba per bulli!”  //  Simpatica testimonianza di uno di ….NOI!

Di Ritarossi Alessandro

Quella del titolo era una frase che mi gridava il mio primo istruttore ogni volta che la mia tecnica d’esecuzione era alquanto approssimativa.

Lo vedevo avvicinarsi con le mani sul viso mentre con la testa faceva un eloquente movimento per evidenziare un desolato diniego … un armadio di 120 kg con i deltoidi grossi come due meloni e la voce bassa,corposa,cavernicola, che quasi quasi mi metteva paura.

Pensavo “…mo me dà un destro e me stende…”, invece no perché anche se Antonio aveva dei modi un po’ bruschi nel dire le cose, era molto simpatico e preparato. Mi diceva sorridendo”…hai finito de fa er coatto?!”. Spesso in sala pesi è facile trovare atleti che cadono nella trappola dell’esibizionismo, cedono alla tentazione di far vedere agli altri che si è in grado di fare un bench-press molto pesante, senza curare con attenzione la tecnica, elevando al massimo l’eventualità dell’infortunio; poi si guardano intorno soddisfatti per vedere se qualcuno si stava “gustando” tale impresa. Nelle settimane successive può capitare che di questi atleti si sono perse le tracce, spariti! Dopo circa tre mesi ne rivedi uno, faccia triste, maglietta vuota che sembra di due misure più grandi, e fa finta di non vederti…Lo saluti “…ciao Stè,è un po’ che non te fai vedè…”,e lui ti risponde “…no niente,ho avuto da fare con una tipa…”. Poi,per vie traverse,vieni a sapere che non riusciva nemmeno ad alzare la forchetta per mangiare, visto che per fare il BULLO si era sfondato la cuffia dei rotatori, gettando via tutti i progressi ottenuti fino a quel momento.

L’infortunio è un’insidia che è sempre dietro l’angolo, è lì, in agguato,e basta abbassare per un attimo il livello di concentrazione o fare qualche sbavatura nell’esecuzione,che spunta fuori di corsa. Per raggiungerci ci mette un attimo, per andare via può metterci anche molto tempo, per cui questa è l’ultima cosa che ci deve succedere in sala pesi.

L’allenamento è una cosa seria, da affrontare con l’approccio giusto, senza sottovalutare nessun aspetto come il riscaldamento, non aver fretta di finire l’esercizio, rispettare i tempi di recupero, e non bisogna avere fretta di ottenere i risultati.

La mia sessione inizia durante il tragitto che mi porta in palestra, penso agli esercizi che devo fare. Una volta arrivato giusto due chiacchiere tanto per non tralasciare le pubbliche relazioni, che rimando poi alla fine della sessione e comincio col riscaldamento: 10 minuti di ellittica tanto per innalzare la temperatura del corpo ed i battiti cardiaci, dopo faccio un po’ di movimenti di scioglimento ed allungamento, 3 o 4 serie leggere del primo esercizio che dovrò eseguire. Solo ora mi ritengo “caldo”. Senza farmi distrarre dalla ragazza che mi passa davanti(che ovviamente nemmeno mi guarda perché se la tira…), inizio a fare sul serio, concentrato, con una tecnica più impeccabile possibile, lenta e controllata, in tutto il range del movimento per ottenere la massima estensione possibile,e la massima contrazione possibile,altrimenti eseguirei delle mezze ripetizioni,cosa che faccio solo se previsto dal programma.

Non sempre porto la serie fino al cedimento, farlo continuamente significherebbe sottoporre il muscolo, tendini e articolazioni ad uno stress molto forte ed anche al sistema nervoso.

Quando previsto lo faccio solo all’ultimo esercizio del relativo distretto muscolare,per alzare la soglia di intensità dell’allenamento.

E come diceva Lee Haney,8 volte Mr O, “costruire e non distruggere“. E’ importante,qualora sia possibile, allenarsi con un compagno che abbia i tuoi stessi obiettivi, per uno stimolo reciproco a fare sempre meglio, che sà intervenire per l’aiutino solo quando serve veramente. Ma se ti alleni da solo le motivazioni trovale nei risultati che man mano ottieni,che ti spronano ad andare avanti. Inoltre è bene informarsi,leggere riviste specializzate come Cultura Fisica, studiare libri del settore,ampliare il più possibile le conoscenze sulle tecniche d’allenamento,sul panorama di esercizi da fare e sull’alimentazione,che è alla base per una crescita ottimale

Per motivi di lavoro ho vissuto per un periodo a Verona,e la prima cosa che ho fatto ho cercato subito una palestra. Ho chiesto ai colleghi del posto che mi hanno consigliato  FitnessFirst. Appena entro in sala pesi noto subito una canotta rossa parzialmente coperta da una cascata di capelli biondi, era una tipa super abbronzata che si stava distruggendo le spalle con un set gigante infinito. Raggiunto il cedimento e posato i pesi,riesco a vederla meglio attraverso lo specchio;in quel momento sgrano gli occhi come farebbe Scrat nel film di animazione L’era Glaciale quando vede la ghianda…era Vania Villa! Un’icona del mondo del fitness. Senza disturbarla scruto il suo allenamento, rendendomi subito conto con quanto impegno,precisione ed aggressività affronta la sessione. E pensare che credevo che le fitness si allenavano con i cotton fioc…!!! Mi avvicino timidamente complimentandomi per tecnica e forma fisica,l’ho vista in pedana al 2T a Bologna …ma sembra che per lei il tempo non passi mai…Le chiedo se poteva essere la mia personal trainer,e lei mi risponde un secco “ma certo che posso!”

Vania è molto gentile, educata, simpatica, alla mano, ma soprattutto è professionale, preparata,competente,affidabile, mi ha corretto non so quanti errori che commettevo nell’esecuzione, mi ha insegnato tecniche avanzate ad alta intensità,ottenendo risultati incredibili.

Dopo qualche anno sono tornato nella palestra dove avevo cominciato,tutta rinnovata, e quell’armadio di 120kg era ancora lì,con qualche capello bianco,ma più esperto e qualitativo. “Ciao Antò,quanto tempo,sei sempre una roccia!”. E lui mentre mi stritolava la mano “ao,anvedi chi c’è…te sei trasformato!Se vede che non sei più er bullo de ‘na volta“. Ne fui felice perché significava che ero maturato come atleta,come persona,ed avevo imboccato la strada giusta anche come mentalità costruttiva per una crescita naturale,armonica e simmetrica. Se i miei obiettivi raggiunti sono anche i tuoi,allenati con serietà ed impegno,con cognizione,dedizione e la giusta dose di rilassatezza,vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Parola di ex bullo.

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